INTERVISTA A TIM BURTON
2008 Gennaio 24
C’è un legame tra i rasoi di Sweeney e le forbici di Edward?
“Me ne sono reso conto soltanto durante le riprese, prima non ci aveva pensato. La differenza è che l’uso di uno strumento di morte ha due scopi opposti. Sweeney se ne serve per sete di vendetta”.
L’impressione è che l’horror nel film superi lo humour…
“Capita che non tutti ridano del mio humour. Ma io trovo il personaggio di Sweeney tragicamente buffo, e mi diverte il suo rapporto con la vedova Lovett, lei gli canta parole d’amore, lui non l’ascolta e parla d’altro, vivono sotto lo stesso tetto eppure non comunicano: non è la rappresentazione di tanti normali rapporti di coppia? Io ne conosco parecchi e questo riferimento alla “normalità” in un horror per me è divertente”.Non crede che Sweeney Todd sia privo di speranza, più nero degli altri suoi film?
“Forse se lo avessimo fatto dieci anni fa sarebbe stato diverso. Con gli anni che passano e le esperienze vissute, tutto diventa più complicato, si cerca di più nella propria interiorità e si scopre la malinconia, il senso della perdita, è più facile sentirsi tristi. Alcuni dicono che c’è troppo sangue nel film, è vero, ma non è realistico, ha una funzione catartica, rappresenta lo sfogo dell’odio e della vendetta che anima il protagonista”.La realtà di oggi, l’America in guerra influenza il suo stato d’animo meno incline alla speranza?
“No, anche se non sono indenne dalle notizie tragiche del mondo. Il mio approccio al cinema è più emozionale, parte dal livello del subconscio, mai da una riflessione politica. Gli elementi politici, se ci sono, vengono fuori dopo. Per me Sweeney Todd è una favola e, come tutte le favole che attingono alle emozioni umane, resistono ai secoli, hanno sempre un rapporto con l’attualità”.Anche nella sequenza in cui i londinesi con allegra inconsapevolezza mangiano carne umana?
“C’è un detto americano che si può tradurre “mangia se non vuoi essere mangiato”. È molto in uso in America, a Hollywood in particolare”.Personalmente che rapporto ha con la vendetta?
“Non è un argomento gradevole e se ne parla poco, non sta bene. Ma penso che sia uno dei sentimenti – sia pure repressi – più conosciuti dal genere umano, fin da bambini. Se a scuola sei vittima di un bullo o subisci un’ingiustizia non sogni vendette feroci? Nella vita c’è chi poi si vendica emergendo in un lavoro, in uno sport e chi invece si esprime facendo cose orribili. Ma la cosa peggiore è quando un paese si vendica contro un altro paese”. [...]
“Me ne sono reso conto soltanto durante le riprese, prima non ci aveva pensato. La differenza è che l’uso di uno strumento di morte ha due scopi opposti. Sweeney se ne serve per sete di vendetta”.
L’impressione è che l’horror nel film superi lo humour…
“Capita che non tutti ridano del mio humour. Ma io trovo il personaggio di Sweeney tragicamente buffo, e mi diverte il suo rapporto con la vedova Lovett, lei gli canta parole d’amore, lui non l’ascolta e parla d’altro, vivono sotto lo stesso tetto eppure non comunicano: non è la rappresentazione di tanti normali rapporti di coppia? Io ne conosco parecchi e questo riferimento alla “normalità” in un horror per me è divertente”.Non crede che Sweeney Todd sia privo di speranza, più nero degli altri suoi film?
“Forse se lo avessimo fatto dieci anni fa sarebbe stato diverso. Con gli anni che passano e le esperienze vissute, tutto diventa più complicato, si cerca di più nella propria interiorità e si scopre la malinconia, il senso della perdita, è più facile sentirsi tristi. Alcuni dicono che c’è troppo sangue nel film, è vero, ma non è realistico, ha una funzione catartica, rappresenta lo sfogo dell’odio e della vendetta che anima il protagonista”.La realtà di oggi, l’America in guerra influenza il suo stato d’animo meno incline alla speranza?
“No, anche se non sono indenne dalle notizie tragiche del mondo. Il mio approccio al cinema è più emozionale, parte dal livello del subconscio, mai da una riflessione politica. Gli elementi politici, se ci sono, vengono fuori dopo. Per me Sweeney Todd è una favola e, come tutte le favole che attingono alle emozioni umane, resistono ai secoli, hanno sempre un rapporto con l’attualità”.Anche nella sequenza in cui i londinesi con allegra inconsapevolezza mangiano carne umana?
“C’è un detto americano che si può tradurre “mangia se non vuoi essere mangiato”. È molto in uso in America, a Hollywood in particolare”.Personalmente che rapporto ha con la vendetta?
“Non è un argomento gradevole e se ne parla poco, non sta bene. Ma penso che sia uno dei sentimenti – sia pure repressi – più conosciuti dal genere umano, fin da bambini. Se a scuola sei vittima di un bullo o subisci un’ingiustizia non sogni vendette feroci? Nella vita c’è chi poi si vendica emergendo in un lavoro, in uno sport e chi invece si esprime facendo cose orribili. Ma la cosa peggiore è quando un paese si vendica contro un altro paese”. [...]
| NOME: Tim Burton ALL’ANAGRAFE: Timothy William Burton DATA DI NASCITA: 25/08/1958 SEGNO ZODIACALE: Vergine LUOGO DI NASCITA: Burbank, California, Usa PROFESSIONE: Regista, Produttore, Sceneggiatore, Attore SITO UFFICIALE: www.timburton.com |
REGISTA:
(2007) Sweeney Todd: The Demon barber of Fleet Street
(2005) La sposa cadavere
(2005) La fabbrica di cioccolato
(2003) Big Fish
(2001) Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie
(1999) Il Mistero di Sleepy Hollow
(1996) Mars Attacks!
(1994) Ed Wood
(1992) Batman – il ritorno
(1990) Edward mani di forbice
(1989) Batman
(1988) Beetlejuice – spiritello porcello
(1985) Alfred Hitchcock Presents (serie tv) (episodio: The jar)
(1985) Pee-wee’s Big Adventure
(1984) Frankenweenie
(1982) Hansel and Gretel (film tv)
(1982) Luau
(1982) Vincent
(1982) Faerie Tale Theatre (serie tv)
(1979) Stalk of the Celery
(1971) The Island of Doctor AgorPRODUTTORE:
(2005) La sposa cadavere – Produttore
(2001) Lost in Oz (film tv) – Produttore esecutivo
(1996) Mars Attacks! – Produttore
(1996) James e la pesca gigante – Produttore
(1995) Batman forever, Batman per sempre – Produttore
(1994) Ed Wood – Produttore
(1994) Crociera fuori programma – Produttore
(1993) Nightmare Before Christmas – Produttore
(1993) Family Dog (serie tv) – Produttore esecutivo
(1992) Batman – il ritorno – Produttore
(1990) Edward mani di forbice – Produttore
(1989) Beetlejuice (serie tv) – Produttore esecutivo
(1982) Luau – Produttore
(1979) Stalk of the Celery – ProduttoreSCENEGGIATORE:
(2002) Point Blank (serie tv)
(2001) Lost in Oz (film tv)
(1993) Nightmare Before Christmas
(1990) Edward mani di forbice
(1989) Beetlejuice (serie tv)
(1988) Beetlejuice – spiritello porcello
(1984) Frankenweenie
(1982) Hansel and Gretel (film tv)
(1982) Luau
(1982) Vincent
(1979) Stalk of the Celery
(1971) The Island of Doctor AgorATTORE:
(1994) How the Grinch Stole Christmas! Special Edition (film tv) – Intervistatore
(1992) Singles – l’amore è un gioco – Brian
(1982) Luau – Essere supremo/Mortie
TRAILER Sweeney Todd


